Il linfoma è una delle neoplasie più comuni nel cane, rappresentando circa il 7-24% di tutte le neoplasie canine e l'83% delle neoplasie ematopoietiche. La forma multicentrica (linfoadenopatia generalizzata) è la più frequente (80% dei casi). Con il protocollo chemioterapico CHOP, il tasso di remissione completa supera l'80% e la sopravvivenza mediana è di 10-14 mesi.
Attenzione: La doxorubicina (componente fondamentale del CHOP) è un agente vescicante: lo stravaso causa necrosi tessutale grave. Somministrare sempre attraverso un catetere endovenoso ben posizionato e verificare il reflusso prima e durante l'infusione. La tossicità cardiaca cumulativa limita la dose totale a 180-240 mg/m².
- Multicentrico (80%): Linfoadenopatia generalizzata, spesso indolore
- Alimentare/GI (5-7%): Sintomi gastrointestinali, malassorbimento, vomito, diarrea
- Mediastinico (5%): Massa mediastinica, versamento pleurico, sindrome della vena cava craniale
- Extranodale (5-7%): Cutaneo, oculare, renale, nervoso — varie presentazioni
L'iter diagnostico del linfoma canino comprende:
- Citologia linfonodale (FNA): Primo step; popolazione monomorfa di linfoblasti
- Istologia (biopsia): Gold standard per la classificazione; necessaria per il grading
- Immunofenotipo: Cellule B vs. cellule T; fondamentale per la prognosi
- Flow citometria o immunoistochimica: CD3 (T), CD79a/CD20 (B)
- Staging completo: Emocromo, biochimico, urine, RX torace, ecografia addominale, aspirato midollare
| Stadio | Descrizione | Sottostadio |
|---|---|---|
| I | Un solo linfonodo o tessuto linfoide | a = asintomatico |
| II | Più linfonodi in una regione | b = sintomatico |
| III | Linfoadenopatia generalizzata | |
| IV | Coinvolgimento epatico e/o splenico | |
| V | Coinvolgimento midollare, sangue periferico o organi extranodali |
Il protocollo CHOP combina quattro farmaci in un ciclo di 25 settimane:
- C — Ciclofosfamide: 250 mg/m² PO (settimane 2, 7, 13, 18, 23)
- H — Doxorubicina (Hydroxydaunorubicin): 30 mg/m² IV (settimane 1, 6, 11, 16, 21)
- O — Vincristina (Oncovin): 0,7 mg/m² IV (settimane 3, 8, 14, 19, 24)
- P — Prednisolone: 2 mg/kg/giorno PO (settimane 1-4), poi a scalare
- L-Asparaginasi: 400 UI/kg IM o SC alla settimana 1
Utilizzare il Drug Dosage Calculator e il Body Surface Area Calculator per dosaggi basati sulla BSA.
- Mielosoppressione: Nadir neutrofili 5-7 giorni post-trattamento; emocromo prima di ogni sessione
- Tossicità GI: Vomito, diarrea, anoressia — maropitant, ondansetron, dieta blanda
- Cistite emorragica sterile: Ciclofosfamide; somministrare con furosemide
- Cardiotossicità: Doxorubicina — ecocardiogramma basale; dose cumulativa max 180-240 mg/m²
- Neurotossicità: Vincristina — ileo paralitico, neuropatia periferica (rara)
La prognosi del linfoma canino dipende da diversi fattori:
- Immunofenotipo B: Sopravvivenza mediana 12-14 mesi con CHOP
- Immunofenotipo T: Sopravvivenza mediana 6-9 mesi (prognosi peggiore)
- Sottostadio b: Prognosi peggiore rispetto al sottostadio a
- Stadio V: Prognosi significativamente ridotta
- Senza trattamento: Sopravvivenza mediana 4-6 settimane
- Solo prednisolone: Sopravvivenza mediana 1-2 mesi
La rescue therapy (terapia di salvataggio) è disponibile per i cani che recidivano dopo il primo CHOP. Le opzioni includono: ripetizione del CHOP se il primo intervallo libero da malattia > 6 mesi, lomustina (CCNU), rabacfosadina, o dacarbazina. Ogni successiva remissione tende a essere più breve.
- FNA linfonodale come primo step — diagnosi citologica rapida e poco invasiva.
- L'immunofenotipo guida la prognosi — le cellule B rispondono meglio alla chemioterapia.
- CHOP = gold standard — remissione > 80%, sopravvivenza mediana 10-14 mesi.
- Monitorare la tossicità — emocromo prima di ogni sessione; attenzione allo stravaso di doxorubicina.