La rianimazione cardiopolmonare (RCP) è un intervento di ultima risorsa quando un animale domestico ha subito un arresto cardiaco — ovvero il cuore ha smesso di battere e l'animale non risponde e non ha polso. La decisione di iniziare la RCP deve essere presa rapidamente. Secondo l'iniziativa RECOVER (Reassessment Campaign on Veterinary Resuscitation), si deve iniziare la RCP immediatamente se il proprio animale è:
- Incosciente e non reattivo alla voce o al tatto
- Non respira o presenta solo gasping
- Senza polso rilevabile (controllare l'arteria femorale nell'inguine)
Attenzione: Non eseguire la RCP su un animale cosciente o con battito cardiaco. La RCP può causare lesioni gravi, incluse fratture costali. Se non si è sicuri che l'animale abbia polso, è meglio iniziare le compressioni — una RCP ritardata riduce significativamente la sopravvivenza.
Le linee guida RECOVER, pubblicate per la prima volta nel 2012 e aggiornate nel 2024, rappresentano il consenso internazionale sulla RCP veterinaria. Queste raccomandazioni basate sull'evidenza hanno migliorato gli esiti standardizzando le tecniche in tutta la professione.
La frequenza ottimale di compressione per cani e gatti è di 100-120 BPM. Questo corrisponde alle linee guida per la RCP umana e massimizza la gittata cardiaca. Una frequenza troppo bassa riduce il flusso sanguigno; troppo alta impedisce un adeguato ritorno elastico del torace e il ritorno venoso.
Fase 1 — Valutazione: Confermare l'assenza di coscienza, respiro e polso.
Fase 2 — Posizionamento: Posizionare l'animale in decubito laterale destro su una superficie rigida.
Fase 3 — Compressioni: 100-120 BPM, profondità pari a un terzo-metà della larghezza del torace.
Fase 4 — Ventilazione: Dopo 30 compressioni, somministrare 2 respiri (1 secondo ciascuno).
Fase 5 — Continuare: Ripetere i cicli. Rivalutare ogni 2 minuti.
Per la maggior parte dei cani, posizionare l'animale in decubito laterale destro e comprimere sulla parte più larga del torace (sopra il cuore). Per le razze a torace a botte come i Bulldog, la compressione laterale può essere più efficace. Per gatti e cani sotto i 10 kg, usare compressioni a una mano; per cani più grandi, usare entrambe le mani.
Le linee guida RECOVER 2024 raccomandano un rapporto compressioni-ventilazione di 30:2 quando si esegue la RCP da soli — 30 compressioni seguite da 2 respiri. Quando sono disponibili due persone, sono preferibili compressioni continue con un respiro ogni 6 secondi (10 respiri al minuto) per minimizzare le interruzioni.
- Profondità insufficiente: Compressioni superficiali non generano un flusso sanguigno adeguato.
- Appoggiarsi sul torace: Consentire il completo ritorno elastico del torace tra le compressioni.
- Posizionamento errato delle mani: Comprimere sopra il cuore, non sull'addome.
- Iperventilazione: Respiri troppo numerosi o troppo energici causano distensione gastrica.
- Interrompere troppo presto: Continuare la RCP fino all'arrivo presso una struttura veterinaria.
| Farmaco | Dosaggio | Via | Indicazione |
|---|---|---|---|
| Adrenalina | 0,01 mg/kg | IV/IO | Asistolia, PEA |
| Atropina | 0,04 mg/kg | IV/IO | Bradicardia vagale |
| Vasopressina | 0,8 U/kg | IV/IO | Alternativa all'adrenalina |
| Amiodarone | 5 mg/kg | IV | Fibrillazione ventricolare |
La RCP è un ponte verso le cure definitive. Anche se si ottiene il ritorno della circolazione spontanea (ROSC), l'animale necessita di una valutazione veterinaria immediata. Utilizzare il CPR Emergency Drug Calculator e il Vital Signs Reference come supporto.
- Iniziare la RCP immediatamente — quando l'animale è incosciente, non respira, senza polso.
- Compressioni a 100-120 BPM — usare un metronomo; comprimere ⅓–½ della larghezza toracica.
- Rapporto 30:2 da soli — 30 compressioni, 2 respiri; consentire il completo ritorno elastico.
- Cercare assistenza veterinaria immediatamente — la RCP è un ponte; le cure definitive sono essenziali.